MAURO TASSOTTI

"Djalma Santos" rossonero

"Tasso, tutto un altro passo..."

 

Mauro "Tasso" Tassotti, nato a Roma il 19 gennaio 1960. E' stato il terzino destro più forte di tutti i tempi, sia rossonero che italiano. Cresciuto nelle giovanili della Lazio con la quale esordisce in Serie A il 5 novembre 1978 contro l'Ascoli. Arriva al Milan nell'estate del 1980, la prima stagione in serie B nella storia rossonera. Esordio nel Milan il 24.08.1980, Coppa Italia, Milan - Catania 1 - 0. Da quel giorno non lascerà più i colori rossoneri. La prima stagione in rossonero disputa 36 partite, di cui 33 in campionato e 3 in Coppa Italia. L'anno seguente avviene l'esordio in Serie A con la maglia rossonera, datato 13 settembre 1981, Udine, prima giornata di campionato, Udinese - Milan 0 - 0. Il suo primo anno in Serie A con la maglia del Milan termina con 24 presenze. La sua prima rete in rossonero avviene nella stagione 1983 - 84, in campionato a Genova contro la Sampdoria, 26 febbraio 1984, rete al sesto minuto del primo tempo. Nella stagione 1985 - 86 avviene l'esordio europeo, Coppa Uefa, trentaduesimi di finale, andata, 18 settembre 1985, Auxerre - Milan 3 - 1. Dopo alcuni anni grigi, per Mauro arriva il meritato successo. Nel 1987, con l'arrivo di Sacchi sulla panchina rossonera, inizia a formare la celebre difesa di tutti i tempi, Tassotti - F.Galli/Costacurta - Baresi - Maldini. Protagonista dello scudetto numero 11 (1987 - 88) con 39 presenze stagionali di cui 28 in campionato. Nel 1989 avviene anche l'esordio in Coppa dei Campioni, il 7 settembre 1988 a Sofia, vittoria per 2 a 0 contro il Vitocha. Alla fine disputerà tutte e nove le gare di coppa, arrivando all'apoteosi di Barcellona, 24 magio 1989, Milan - Steaua 4 - 0. Nella stagione 1989 - 90 disputa 41 partite con il maggior numero di goal, 3, tutti in campionato. Nell'edizione di Coppa Campioni 1992 - 93 arriva anche la prima rete in Champions, a Lubiana, vittoria rossonera per 3 a 0 contro l'Olimpija Ljubljana. L'ultima stagione in rossonero e della carriera è nel 1996 - 97, stagione terminata con 12 presenze complessive ed in totale 17 stagioni con la maglia rossonera. Ultima gara, Milan - Cagliari 0 - 1, primo giugno 1997. In totale 583 partite con il Milan (al quinto posto assoluto nella classifica dei più presenti) con 10 reti. In campionato 428 partite ed otto reti; 65 gare in serie B; in Coppa Italia 75 gare con una rete. Nelle competizioni europee 69 partite con 1 goal. In rossonero ha vinto: 5 scudetti (1987 - 88, 1991 - 92, 1992 - 93, 1993 - 94, 1995 - 96), 3 Coppe dei Campioni (1988 - 89, 1989 - 90, 1993 - 94), 4 Supercoppe Italiane (1988 - 1992 - 1993 - 1994), 3 Supercoppe Europee (1989 - 1990 - 1994), 2 Coppe Intercontinentali (1989 - 1990).

In Nazionale A ha disputato solo 7 partite, convocato per la prima volta a ben 32 anni da Arrigo Sacchi, il 14 ottobre 1992 contro la Svizzera. Ha partecipato ai Mondiali negli Stati Uniti nel 1994.

Terminata la carriera da calciatore ha conseguito il patentino da allenatore ed ha vinto il Torneo di Viareggio con la Primavera rossonera nel 1999 e nel 2001. Nella primavera del 2001 insieme a Cesare Maldini subentra ad Alberto Zaccheroni e terminerà il campionato al sesto posto. Tra i suoi maestri, Liedholm, Sacchi, Capello.

A stagione inoltrata, 2001 - 2002, è il vice allenatore del Milan, prima con Carlo Ancelotti poi con Leonardo. Nel 2010 è vice anche di Massimiliano Allegri, il 15 gennaio 2014, dopo l'esonero di Max, siede per la prima volta in panchina come primo allenatore rossonero. Mauro Tassotti rimane vice anche con Clarence Seedorf nel girone di ritorno della stagione 2013-2014 e con Pippo Inzaghi nella stagione 2014-2015; con l'arrivo di Mihajlovic nell'estate 2015 si occupa di seguire i giovani rossoneri nei vari campionati e al 30 giugno 2016 lascia definitivamente il Milan per affiancare Shevchenko alla guida della Ucraina.

Ecco alcune immagini significative dell'immensa carriera del Tasso:

Primi anni in rossonero

     

 

Capitano vittorioso, Atene 1994

  

Il Tasso allenatore

 

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